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Questa ditta divene in seguito
proprietà del signor Luigi Valagussa. Il 4 luglio 1927
il nipote del signor Valagussa, Paolo
Bianchi, prende in mano la gestione dell'azienda in società
con il signor Eugenio Astori. La collaborazione tra i due soci
continua fino al 31 dicembre 1950, quando il sig. Astori si trasferisce
a Torino. Il signor Bianchi continua allora l'attività
come unico titolare della ditta che, per l'occasione, prende
il
suo nome diventando la "Ditta
Bianchi Paolo".
Nel frattempo il mondo dei trasporti
aveva subito grandi trasformazioni, passando all'uso di automezzi
sempre più moderni e relegando man mano i cavalli ad attività
esclusivamente ludiche e sportive.
Il 10 ottobre 1977, il signor
Bianchi cede la ditta alla nipote Donatella Codrignani che
dirige ancora oggi l'azienda di famiglia.
Con il passare degli anni l'attività
si è ampliata e modificata per adeguarsi man mano ai progressi
e alle trasformazioni del mercato. Attualmente, la ditta non
ha più come
campo di interesse
esclusivo il mondo dei trasporti, ma rivolge la propria attenzione
anche ad altri settori dove i tessuti spalmati e impermeabili,
con i loro accessori, trovano un possibile campo di applicazione.
Negli ultimi anni è entrato
a far parte dell'azienda di famiglia uno dei 4 figli della signora
Codrignani: Ruggero. Adesso la ditta può avvalersi da
un lato dell'esperienza
maturata nel corso degli anni dalla mamma; dall'altro della freschezze
di idee e dell'entusiasmo tipici dei giovani.
Caratteristica unificante per
tutti resta la passione per questo lavoro e la ferma volontà
di continuare a percorrere quel cammino di professionalità,
lealtà, cordialità, iniziato tanti anni fa dallo
zio Paolo Bianchi. il nome della ditta e la testa del cavallo
vogliono perciò essere al contempo memoria storica ed affettuoso
omaggio: esse rimarranno a testimonianza della stima e della riconoscenza
che portiamo all'uomo che ha rivestito un ruolo fondamentale nella
crescita umana e professionale di chi oggi continua la sua opera.

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