La Storia dell’azienda

La Bianchi Paolo S.r.l. ha dietro di se una lunga storia. Nata ufficialmente nel 1927, in realtà opera nel settore dei trasporti già alla fine del 1800, quando i viaggi si svolgevano per lo più a cavallo. Di pari passo con i progressi dei mezzi di trasporto, anche la nostra azienda è stata capace di evolversi e di adeguarsi man mano alle esigenze del mercato grazie anche all’entusiasmo e alle idee dei giovani della nostra famiglia che, negli ultimi anni, sono entrati a far parte dell’azienda.

Fine 1800 – 1927: L’inizio

aereo-dei-fratelli-wright1Siamo alla fine del 1800. La politica mondiale prepara le basi alle cause che scateneranno la Prima Guerra Mondiale. In Italia, dopo la morte del re Vittorio Emanuele, sale al trono Umberto I. A capo del governo, a De Pretis succede Crispi. Sono gli anni del controverso colonialismo italiano in Africa. I fratelli Wright compiono il loro primo volo e, nel capoluogo piemontese, nasce la Fabbrica Italiana Automobili Torino. Nel mondo però ci si muove ancora per lo più a cavallo. Proprio in questi anni la ditta Luigi Bruzzi è piuttosto conosciuta tra gli operatori italiani del settore dei trasporti, come commerciante all’ingrosso di cuoio, canapa impermeabilizzata per i teloni che coprivano i carri, e tutto ciò che può servire per la bardatura dei cavalli da tiro e da lavoro.

Il 5 giugno 1904 nasce a Limbiate (MI) il piccolo Paolo Bianchi. Il papà, Gerardo, è il Capomastro del Comune di Limbiate, ha installato e inaugurato la dinamo per la generazione dell’energia elettrica del Manicomio di Mombello (Villa Crivelli). Ancora oggi, nella ricostruzione della grotta di Lourdes da lui realizzata, le spose offrono alla Vergine il loro bouquet. Nel 1908 il signor Gerardo, a soli 42 anni, muore di infarto davanti all’incendio di un’ala del manicomio. Il piccolo Paolo frequenterà le scuole in collegio a Monza. Nel 1914 lo scoppio della Prima Guerra Mondiale rompe ogni equilibrio. Sono anni duri per tutti, ma si deve andare avanti.

1liraLa ditta Luigi Bruzzi a quell’epoca era di proprietà del sig. Luigi Valagussa, zio materno del signor Bianchi Paolo. In questi anni duri, la lealtà e la correttezza che lo caratterizzano rendono ben presto il sig. Valagussa popolare e accreditato presso clienti e fornitori. Il 30 novembre 1918 il giovane Paolo percepisce il suo primo stipendio di lire 1 nella ditta dello zio, come testimoniano i piccoli biglietti su cui ha vergato di pugno l’orgoglio del suo primo guadagno.

1927 – 1946: Il Passaggio

fiat_balillaE’ il 1927. In Itaia è sul trono Vittorio Emanuele II e Mussolini è a capo del governo, E’ il periodo d’oro del fascismo in tutti i sensi. Il governo infatti sostiene l’imprenditoria privata con sgravi fiscali e con una politica del lavoro che permette salari più bassi ma una maggiore stabilità. Sono gli anni in cui nascono gli Uffici di Collocamento e l’Inps, l’assistenza all’infanzia e alle famiglie. Charles Lindbergh sorvola l’Atlantico, Walt Disney crea Topolino e il 4 luglio 1927 Paolo Bianchi prende in mano la gestione dell’azienda dello zio, in società con il sig. Eugenio Astori.
La Seconda Guerra Mondiale arriva presto a distruggere tutto. Alla sua fine, bisogna ricostruire nazioni, città, famiglie, economie. Nasce la Balilla; Coppi, Bartali e Tazio Nuvolari fanno sognare gli sportivi; la Bauhaus e Le Corbusier rivoluzionano l’architettura ed il design.
Clipboard01Paolo Bianchi amplia costantemente la propria attività commerciale e diventa proverbiale la sua disponibilità verso clienti e dipendenti: “dallo zio, Paolo non ha ereditato soltanto un’attività fiorente, ma anche e soprattutto la ferma convinzione che correttezza e professionalità siano gli unici mezzi per avere successo negli affari”.

Il 31 dicembre 1949 la Luigi Bruzzi srl diventa proprietà del sig. Bianchi e di Franco Astori, figlio di Eugenio; insieme acquistano poi la succursale di Torino, la ditta Succ. di Bongiovanni Camillo.
All’estero impazzano Humphrey Bogart, Marlene Dietrich, Fred Astaire; in Italia è il periodo del neorealismo di Vittorio De Sica e Luchino Visconti.

Il Teatro La Scala di Milano riapre, diretto da Arturo Toscanini; si canta “Ba-ba-baciami piccina” e si balla il tip-tap.

1950 – 1956: Produrre, vendere e soddisfare

coppi-bartali-700x457La guerra è ormai solo un ricordo. La Luigi Bruzzi srl viene chiusa e nasce la ditta individuale Bianchi Paolo; questo nome, nel frattempo, è diventato sinonimo di serietà ed onestà. Nei bar si guarda tutti insieme la televisione in bianco e nero. Coppi vince il Tour de France in bicicletta e la sua sfida con il rivale Gino Bartali divide ed appassiona l’Italia. Sulle strade cominciano a circolare “topolino” e Lambrette.
Paolo Bianchi comincia a modificare la propria attività: ora che i trasporti circolano su ruota, è tempo di adeguarsi.
Il cinema produce miti eterni: Totò, Fellini, la Magnani… nel mondo spiccano John Wayne, la Bardot, Marylin Monroe… Nilla Pizzi vince il primo festival di San Remo con “Grazie dei fior”. Intanto, “el sciur Paulin” abbandona sempre più cuoio e finimenti per i cavalli per dedicarsi ale coperture dei nuovi mezzi di trasporto.

1957 – 1977: largo alle donne!

Storia_old_stabilimentoE’ il boom economico! John Fitzgerald Kennedy è il 35° Presidente degli Stati Uniti d’America, Martin Luther King racconta il proprio sogno di pace ed uguaglianza e, sul ring, Cassius Clay fa danzare i suoi pugni micidiali. Il sig. Paolo comincia ad insegnare i primi rudimenti all’adorata nipote Donatella, che gli succederà nella conduzione dell’azienda di famiglia. L’Italia vive la sua “dolce vita” e canta “Nel blu dipinto di blu” di Modugno, mentre in televisione Mike Bongiorno inaugura l’era dei quiz. I Beatles e i Rolling Stones si dividono fama e pubblico e la contestazione giovanile comincia ad attraversare il mondo: la politica, il rapporto uomo-donna e molte altre cose non saranno più uguali a prima.

Neil Armstrong è il primo uomo a mettere piede sulla Luna e anche la ditta Paolo Bianchi si proietta nel futuro. Il 10 ottobre 1977 il sig. Paolo Bianchi passa il testimone a Donatella Codrignani, ormai mamma felice di 3 splendidi bambini:Maria Pia, Ruggero e Riccardo; è un’imprenditrice cresciuta all’ombra dello zio , la grande quercia che le ha insegnato a concludere affari con lealtà, correttezza e professionalità.

La ditta Paolo Bianchi consolida in questo periodo la propria attività, fino a diventare grossista leader del mercato nella commercializzazione di tessuti spalmati in PVC, calandrati ed accessori per la teloneria e le tensostrutture. Nomi importanti come il Linificio e Canapificio Nazionale fanno riferimento alla ditta Bianchi per proporre i propri prodotti.

1977 – 1986: il consolidamento

C_2_articolo_1052027_imageppE’ un decennio altamente tecnologico: in ufficio arriva il computer, mentre in casa entrano il VHS e le musicassette. I ragazzini scoprono l’Amiga e il Commodore64. Nello sport l’Italia sforna campioni del calibro di Sara Simeoni e Pietro Mennea e la Nazionale diventa campione del mondo ai mondiali di calcio in Spagna.

Donatella amplia l’attività, per adeguarsi man mano ai progressi e alle trasformazioni del mercato: la ditta non ha più come campo di interesse esclusivo il mondo dei trasporti, ma rivolge la propria attenzione anche ad altri settori dove i tessuti spalmati ed impermeabili, con i loro accessori, trovano un possibile campo di applicazione.

1987 – 1996

murodiberlinoIn Unione Sovietica la Perestrojka è il prologo di cambiamenti epocali.
Tra la gioia del popolo tedesco e di gran parte del mondo, cade il Muro di Berlino. E’ il via ad un grande processo di cambiamento che culminerà con il collasso del Comunismo e con l’Indipendenza dall’ex Unione Sovietica di numerose repubbliche. Anche nella ditta Bianchi Paolo c’è una piccola rivoluzione: l’azienda trasforma la propria ragione sociale in Bianchi Paolo srl e Ruggero, il secondo dei 4 figli della signora Codrignani, diventa importante sostegno per l’azienda, che ora può avvalersi da un lato dell’esperienza maturata nel corso degli anni dalla mamma, dall’altro della freschezza di idee e dell’entusiasmo tipici dei giovani.

Tra le mura domestiche arrivano la moquette a pelo lungo e i primi televisori a colori; la musica degli U2 e dei Duran Duran. Nel video spopolano Kabir Bedi in Sandokan e Fonzie nella saga di Happy Days.

1997 – 2007

eSiamo più veloci, più informati, più vicini. La tecnologia entra nelle case ed è alla portata di tutti. Nasce Windows di Bill Gates, la tv satellitare, il telefono cellulare, Internet.

Nel mondo nasce Wikipedia, spunta l’Euro e si allarga l’Unione Europea: il mondo diventa .com e la ditta Bianchi Paolo srl, diventa www.bianchipaolo.it

2008 – …

Cosa ci riserva il futuro? Il mondo si evolve ad una velocità sempre più elevata. I cambiamenti sono sotto gli occhi di tutti. E’ un’eredità preziosa ed una responsabilità importante, perché anche oggi che l’azienda importa abitualmente da tutto il mondo i propri prodotti, anche oggi che i rapporti umani sono spesso sostituiti da relazioni tecnologiche, la caratteristica unificante per tutti resta la passione per questo lavoro e la ferma volontà di continuare a percorrere quel cammino di professionalità, lealtà, cordialità, iniziato tanti anni fa dallo zio Paolo Bianchi.

Anche Edoardo, l’ultimo dei quattro figli di Donatella, è entrato a far parte dell’azienda di famiglia. Il futuro si fa sempre più solido per questa piccola azienda in continua evoluzione, ma il nome della ditta e il logo con la testa di cavallo restano come memoria storica ed affettuoso omaggio, a testimoniare la stima e la riconoscenza verso l’uomo che ha rivestito un ruolo fondamentale nella crescita umana e professionale di chi oggi continua con orgoglio la sua opera.

LOGO-BPSRL